Coulis di ribes

Una salsa agrodolce, brillantissima, spessa e deliziosa. Il ribes si abbina praticamente con tutto. Un must.

Coulis (culì) è un termine che bisognerebbe iniziare a ripetere spesso. Se il termine ti spaventa o se credi che sia qualcosa di irrealizzabile, leggi il prossimo rigo.

Coulis, termine francese derivato dal latino colatus, participio passato di colare, che vuol dire appunto drenare, scolare.

E’ una semplicissima purea di frutta o di verdure, cotta e passata al setaccio. Fine.

Fare un coulis è il modo migliore di preparare una salsa di accompagnamento in pochi secondi usando una padella, un cucchiaio e ciò che avete in frigo.

In questo caso, ho utilizzato il ribes ma è possibile fare un coulis praticamente con tutto. Il ribes è acre, astringente decisamente aromatico ma è soprattutto il colore rosso acceso a renderlo un compagno straordinario in cucina.

E’ semplicissimo: si lava la frutta, si toglie il raspo, si mette in padella con un niente di sale e un po’ di zucchero per mitigare l’acidità. Se si vuole rendere ancora più brillante, si può aggiungere dello sciroppo di glucosio. E’ uno zucchero in forma liquida, molto viscoso e di una brillantezza senza pari che ha un potere dolcificante inferiore al normale zucchero da cucina si può quindi usare anche in dosi generose senza aggiungere dolcezza eccessiva.

Agrodolce e brillante è il coulis del Griller Gourmet.

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Gianfranco Lo Cascio

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